Volete avvicinarvi al mondo dei bonsai ma non sapete da dove cominciare? Come si sceglie il primo bonsai? Cosa bisogna prendere in considerazione? Queste sono alcune delle domande più frequenti che riceviamo. Se volete iniziare il vostro percorso nel mondo dei bonsai ma avete ancora dei dubbi, non potete perdervi questo articolo:
🌞 Interno o esterno?
La prima domanda che dovremmo porci è: dove posizionerò il mio primo bonsai, all'interno o all'esterno?
🏡 All'interno
Se vogliamo collocarlo all'interno, dobbiamo garantire alcune condizioni minime affinché il bonsai sia in perfette condizioni:
- Luce naturale: è molto importante sapere dove collocarlo. Dovrebbe essere a meno di mezzo metro da una finestra ben illuminata.
- Lontano da apparecchi elettrici: come computer, frigoriferi, microonde, televisori... tutto ciò che emette calore. Anche fonti di riscaldamento o di aria condizionata, perché seccano l'ambiente, il che è l'opposto di ciò di cui il nostro piccolo albero ha bisogno.
- Ruotare il bonsai una volta alla settimana: per equilibrare il suo sviluppo.
Se scegliamo questa opzione, opteremo per alberi che si adattano bene all'interno delle case, quindi specie di origine tropicale, come Ficus retusa, Serissa, Carmona, Zelkova, Zanthoxylum o Sageretia.
In altre parole, queste specie si adattano bene agli interni. Tuttavia, possono essere collocate anche all'esterno durante i mesi meno freddi, ad esempio da maggio a settembre.
🌳 All'aperto
Se avete un balcone, un giardino o un terrazzo, è una buona idea scegliere un bonsai da collocare all'aperto tutto l'anno. La maggior parte delle specie può stare in pieno sole tutto l'anno, anche se bisogna imparare le loro caratteristiche specifiche. Alcune hanno bisogno di più sole di altre, possono sopravvivere a temperature più estreme, ecc.
C'è un'ampia varietà di specie tra cui scegliere, come meli, ulivi, melograni, pini, ginepri e molti altri.
⏳ Quanto tempo devo dedicargli?
I bonsai sono esseri viventi che hanno bisogno di tempo e dedizione. Dobbiamo assicurarci che ricevano almeno le cure più elementari, in modo che siano forti e sani.
È molto importante annaffiarli correttamente, quindi dobbiamo prestare attenzione alle loro esigenze idriche. Dobbiamo tenere presente che la frequenza delle annaffiature può cambiare. Ciò può dipendere dalla specie che abbiamo, dalle condizioni climatiche, dall'umidità dell'ambiente...
🌱 Con quali specie posso iniziare?
Dopo aver risposto alle domande precedenti, possiamo dare un'occhiata alle specie bonsai più comuni. Le classifichiamo in base al livello di "difficoltà" nel prendersene cura:
| Livello di esperienza | Outdoor | Indoor |
|---|---|---|
| 🟢 Principiante | Pyracantha, Olive, Pistacia | Ficus, Carmona |
| 🟡 Intermedio | Melo, Melograno, Fico o altre caducifoglie* | Zelkova, Zanthoxylum |
| 🔴 Avanzato | Agrumi, Conifere* e altre specie esigenti | Sageretia, Serissa |
*Caducifoglie: le specie che perdono le foglie in autunno e in inverno per poi rispuntare in primavera.
*Conifere: le conifere sono piante con semi di un tipo chiamato cono o strobilo. Attualmente esistono più di 550 specie, tutti alberi o arbusti, che dominano le foreste alle alte latitudini con le loro foglie aghiformi sempreverdi, come pini, ginepri, cedri, abeti, abeti rossi e sequoie, i membri più noti di questa famiglia.